Di seguito l'esposto depositato presso la Procura della Repubblica di Benevento con lo scopo di verificare eventuali violazioni, omissioni e responsabilità nella gestione dei rifiuti speciali/sottoprodotti della lavorazione della plastica presenti sul piazzale del capannone ex Plasted e nei terreni contigui.
Una copia dell'esposto, per conoscenza, verrà consegnata al Sindaco Romano ed all'assessore all'ambiente Vitale.
Alla PROCURA DELLA
REPUBBLICA
presso il TRIBUNALE DI
BENEVENTO
OGGETTO: Esposto
incendio deposito materiali e rogo rifiuti.
Il sottoscritto
Pierluigi Santillo nato a Rho (MI), il 09/02/1966, residente a S. Salvatore
Telesino (BN), in Via Cerreto, n.134, in qualità di PORTAVOCE P.T. del comitato
civico CITTADINI IN MOVIMENTO di San Salvatore Telesino,
ESPONE QUANTO SEGUE
Il giorno 9 agosto scorso si è verificato un
incendio da collocarsi in loc. San Mennitto presso la via Cese Nove a S. Salvatore
Telesino (BN).
L’incendio, oltre ai 2 campi adiacenti ricoperti
di sterpaglie secche, ha interessato un capannone industriale che è da
tempo in palese stato di abbandono, coinvolgendo in particolare numerosi
grandi sacchi industriali (big bags) contenenti materiali vari,
presumibilmente sottoprodotti o rifiuti di attività di lavorazione della
plastica. I sacchi erano e sono tuttora collocati sul piazzale in cemento
retrostante la struttura e ad accesso completamente libero.
L’incendio sul campo alla destra del capannone
stesso (guardando dall’ingresso principale), che inizialmente aveva
coinvolto solo l'erba secca presente sul terreno, si poi è esteso a un grosso cumulo di
rifiuti ricoperti da un sottile strato di terra con delle sterpaglie e
collocato ai confini con il piazzale del capannone summenzionato.
Dopo 2 ore circa l’incendio sul piazzale è stato
spento dai VV.F., mentre l’incendio sul campo contenente rifiuti vari,
collocato alla destra del capannone, è stato “soffocato” con del terreno
prelevato in sito e posto con un mezzo meccanico di un’impresa
locale fatto intervenire dall’Amministrazione comunale, ma con fumi
maleodoranti che hanno continuato a fuoriuscire dal terreno fino al giorno
successivo nonostante la pioggia. Si sono resi necessari ripetuti
interventi dei VV.F., a seguito di altrettante segnalazioni dei cittadini,
per bloccare definitivamente la fuoriuscita di fumo.
Il capannone e le relative aree esterne
pertinenziali sono tuttora facilmente accessibili, senza alcun tipo di
impedimento fisico o cartello che ne vieti l’accesso.
In precedenza erano state fatte, dal suddetto
comitato, in sede di Consulta Ambientale, segnalazioni ripetute nei
confronti dell’amm.ne comunale per sollecitare la rimozione dei sacchi
dato il palese stato di abbandono in cui versa il capannone e la palese
assenza di ogni attività da vari anni.
In data 20.05.2014 era stata emessa dal comune di
San Salvatore Telesino l’ordinanza di rimozione rifiuti allegata in copia
(all. 1).
La suddetta ordinanza era stata impugnata al TAR
Campania dal curatore fallimentare della ditta Plasted, proprietaria del
capannone, ma il ricorso era stato respinto con ordinanza del 26.09.2014
(all. 2).
Due ordinanze sindacali relative al terreno
adiacente il capannone sono state emesse in data 12.08.2015 e 27.08.2015,
e sono anch’esse utilmente allegate al presente esposto (all.ti 3 e 5).
Una nuova ordinanza sindacale per la messa in
sicurezza del capannone ex Plasted è stata emessa in data 14.08.2014 (allegato
4).
Il capannone si colloca in una area in palese
stato di degrado ambientale dovuto anche alla presenza di numerosi altri
capannoni in stato di abbandono (in una zona agricola definita dal PRG “a
vocazione artigianale”). Peraltro date le condizioni dello stesso
capannone (assenza di recinzioni, assenza di segnaletica e di ogni forma
di controllo o di custodia) persistono tuttora il rischio di reiterazione
di eventi di combustione (siano essi di natura dolosa che colposa) sul
piazzale retrostante il capannone oltre al rischio di dispersione del
materiale nei terreni circostanti.
I terreni circostanti, a loro volta, sono oggetto,
ormai da anni, di continue segnalazioni per incendi incontrollati di
sterpaglie e per abbandono di rifiuti con annesso rischio di roghi tossici.
Il giorno 16 agosto scorso è stata effettuata una
nuova segnalazione, da parte di alcuni cittadini residenti nelle immediate
vicinanze, per la presenza di fumi fuoriuscenti dal cumulo di rifiuti nel
terreno alla destra del capannone.
Oltre il capannone e i terreni oggetto del
presente esposto, in tutta l’area “a vocazione artigianale” in territorio
del comune di San Salvatore Telesino persistono analoghe situazioni di
pericolo connesse a rifiuti abbandonati e altro materiale combustibile nei
piazzali e, presumibilmente, all’interno dei capannoni, senza alcun
controllo e/o vigilanza.
Tutto ciò premesso, il
sottoscritto, quale portavoce p.t. del Comitato Civico “Cittadini in
movimento”,
CHIEDE
che l’intestata Procura della Repubblica di Benevento voglia accertare e
valutare se nei fatti, atti e comportamenti sopra riportati siano rinvenibili
fattispecie penalmente rilevanti procedendo, in caso affermativo, nei confronti
dei soggetti responsabili, riservandosi la facoltà di costituirsi parte civile
nel procedimento penale.
Chiede inoltre, ai sensi dell’art. 406, comma 3 c.p.p., di essere informato
dell’eventuale richiesta di proroga delle indagini preliminari, nonché, ai
sensi dell’art. 408, comma 2 c.p.p., circa l’eventuale richiesta di
archiviazione.
Chiede infine, ai sensi dell’art. 335 c.p.p., che le vengano comunicate le
iscrizioni previste dai primi due commi del medesimo articolo.
Nomina proprio legale di fiducia l’Avvocato Emiliano Vaccarella, del Foro
di Benevento, con studio in San Salvatore Telesino, via Cave, 2.
Recapiti per
eventuali comunicazioni:
e-mail: transizionesst@gmail.com
Telefoni:
Pierluigi
Santillo: 3205694475
Francesco
Pascale: 3396575011
Angelo Romano:
3883293571
Marilina
Mucci: 3386942340
Maria Pia Cutillo: 3332923228
Concetta
Lavorgna: 3333553660
Carmela Longo: 3408648989
Rocco
Minicozzi: 3883045601
Maria Teresa
Pigna: 3388744930