martedì 10 novembre 2009

Diatribe in consiglio, rivalse personali e manifesti per i prossimi cinque anni?

Nelle ultime settimane l’unica comunicazione ai cittadini da parte degli amministratori, sia di maggioranza che di opposizione, è consistita in uno scambio di manifesti/comunicati assai poco edificante sia per gli uni che per gli altri, ma ancora di meno per i cittadini.
I consigli comunali si sono ridotti a discussioni sterili, sovente con toni inutilmente accesi, su tematiche spesso di scarsa rilevanza amministrativa.
Il sito istituzionale, nonostante la pubblicazione di alcuni atti (grazie solo all’iniziativa del Commissario), è poco fruibile e manchevole degli allegati rendendo complicato seguire l’azione politica, sia di maggioranza che di minoranza, già di per sé poco comprensibile.
Molto si è scritto sull’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo 2008, ma i cittadini, non avendo tutti gli atti a disposizione, ancora non hanno la possibilità di capire se ha ragione Creta o piuttosto l’attuale maggioranza che dichiara di averlo approvato solo per “senso di responsabilità” (!?); né il battibecco tuttora in corso contribuisce alla chiarezza.
Quello che traspare pubblicamente dell’attività amministrativa fin qui svolta, sia dalla maggioranza che dall’opposizione, sono solo polemiche e reciproci attacchi politici - con la “p” minuscola - dettati soprattutto da risentimenti personali.
Ma la sostanza della gestione della cosa pubblica dov’è finita?
Da cinque mesi a questa parte o manca del tutto e si occupa il tempo (loro e nostro) con insulti vicendevoli e dibattiti fumosi o la si attua a nostra completa insaputa (non sapremmo scegliere fra le due ipotesi…).
Riteniamo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, sia doveroso informare i cittadini di quanto i loro amministratori stiano facendo, se stanno facendo, in particolare per quanto riguarda:
- Il PUC (Piano Urbanistico Comunale) e la relativa procedura partecipata;
- Il problema rifiuti in vista della provincializzazione;
- I problemi di bilancio e le possibili azioni di intervento:
- Recupero dell’evasione (ICI, servizio idrico, TARSU, ecc.);
- verifica situazione contabile relativa ai contratti per la gestione delle concessioni comunali (Parco Rio Grassano, Casa di riposo per anziani, Terme);
- Razionalizzazioni della spesa corrente;
- Rendere effettiva, e non solo dichiarata, la trasparenza sulle attività in corso, gli incarichi assegnati, ecc.;
- La salvaguardia di salute, ambiente e territorio da attuali e future aggressioni (deposito pneumatici, cave, impianti pericolosi, ecc.).
Da una ri-lettura del programma elettorale della lista “PDL-Berlusconi (!) per Romano” (ancora disponibile sull’archivio 2009 di vivitelese.it) non sfugge che molti impegni programmatici di entrambe le liste siano comuni anche rispetto alle tematiche sopra richiamate; quindi, non capiamo perché i consiglieri di minoranza non si facciano carico di incalzare la maggioranza rispetto a tali impegni: sarebbe molto più efficace ed utile per i cittadini invece delle sterili e poco credibili polemiche-facezie in cui l’opposizione si diletta da quando qualche sedia è stata scambiata in sala consiliare.
Romano, per esempio, sul PUC aveva promesso “l’immediata convocazione di una seduta pubblica per suggerimenti ed osservazioni della cittadinanza, degli imprenditori, degli artigiani e delle associazioni”: può organizzarla anche dall’opposizione.
Il buon operato di un'Amministrazione, contrariamente a quanto, a prima vista, si possa pensare, è fortemente influenzato dall'efficacia della vigilanza e dal livello di stimolo e controllo operato dall'opposizione o minoranza consiliare sull'attività amministrativa della maggioranza.
Non ci sono evidenze che l’opposizione stia svolgendo questo ruolo.
Il tempo della campagna elettorale è finito da un po’, come continuate voi stessi a rinfacciarvi a vicenda: ora bisogna amministrare, ciascuno svolgendo il proprio ruolo!

Cittadini in movimento – Laboratorio di cittadinanza attiva
transizionesst@gmail.com

7 commenti:

  1. L’ex sindaco Creta, ora che è all’opposizione, ha recentemente pubblicato su vivitelese il testo di una delibera che era già disponibile sul sito del comune, ma senza rendere disponibili anche tutti i documenti richiamati dalla delibera stessa, in mancanza dei quali è impossibile entrare nel merito: relazione illustrativa della Giunta, determinazione n.70/2009 del Responsabile dei servizi finanziari del comune, conto di bilancio, conto economico, conto del patrimonio, prospetto di conciliazione, dichiarazioni e pareri dei responsabili dei servizi finanziari, dell’area amministrativa/contabile e dell’area tecnico-manutentiva, relazione del revisore dei conti, ecc.
    Sono anni, ormai, che, sollecitando un dialogo e un confronto, chiediamo questi atti e quelli precedenti, ma ancora nessuno degli amministratori ha ritenuto di rendere effettiva la loro natura di ATTI PUBBLICI, pubblicandoli su internet e facendo in modo che tutti possano esaminarli.
    Invece di accettare un confronto con i cittadini, maggioranza e opposizione, litigano su tutto, ma soprattutto sul bilancio: i primi ad insistere che è in grossa sofferenza e gli altri a urlare ai quattro venti che si è trattato solo di una mistificazione degli “avversari” e che invece è in tranquillo pareggio.
    Si sono “scornati” con vigore in Consiglio Comunale, e stanno spendendo soldi ed energie in manifesti di cui non si comprende l’utilità, perché non si capisce ancora come stanno realmente le cose e c’è molta preoccupazione.
    Ci chiediamo: non sarebbe meglio discutere su come recuperare l'evasione di imposte che sembra essere stata accertata, e rendere così effettivo l’equilibrio del bilancio, e poi magari provare a sostituire con altre risorse gli aumenti (disposti dal commissario) di mensa scolastica e scuolabus, riducendo nuovamente il contributo almeno per le fasce di reddito più basse?
    Non sarebbe il caso di ridurre le spese per raccolta e smaltimento dei rifiuti migliorando, con la collaborazione dei cittadini, quantità e qualità della raccolta differenziata e preoccuparsi del problema acqua facendo controlli su abusi e sprechi?
    In un contesto di sereno confronto e di trasparente collaborazione fra maggioranza e opposizione, l’esperienza amministrativa dell’ex sindaco e di altri componenti del gruppo di minoranza dovrebbe essere messa a disposizione dei cittadini, e non spesa semplicemente a contrastare “a prescindere” l’azione del sindaco Izzo e della sua maggioranza.
    La nuova Amministrazione, al di là dell’iniziativa di qualche assessore, e pur assicurando ampia disponibilità al confronto, non ha ancora dato seguito agli impegni sulla trasparenza e la partecipazione, ma qual è stato il contributo dell’opposizione su questi temi?
    Noi di “cittadini in movimento” vogliamo farci una nostra idea di come vanno le cose, e vogliamo essere informati e poter esprimere la nostra opinione e le nostre proposte: sul PUC e sulle spese del comune, sugli investimenti, sulle imposte, …
    Intanto, chiediamo, anche all’opposizione, di mettere a nostra disposizione una copia completa di questo “benedetto” bilancio, e di tutto ciò che serve per comprenderlo, e poi di fare altrettanto con gli elaborati tecnici già disponibili in comune sul PUC.
    Inoltre chiediamo che sul sito del comune sia pubblicata l’organizzazione degli uffici comunali, con tutte le attribuzioni di competenze, e il nominativo, i recapiti telefonici e di posta elettronica, e gli orari di ricevimento, dei Responsabili di tutti i servizi che devono essere erogati ai cittadini, in modo da recuperare un rapporto diretto, e corretto, con chi è pagato per soddisfare, nel rispetto della norma, e per quanto di competenza degli enti locali, i bisogni dei cittadini di questo comune.

    RispondiElimina
  2. Entrambe le liste nel proprio programma elettorale hanno parlato di procedura partecipata del PUC (incontri coi cittadini, associazioni ed altri attori del territorio). Ad oggi gli unici segnali che ci sono pervenuti sono di verso opposto nel senso che, nonostante tutti i proclami di trasparenza, veniamo a sapere che tutta la documentazione era già pronta sin dall'anno scorso!.
    Avrei alcune domande per la maggioranza attuale, ma sono certo che potrebbe dare delle risposte anche e soprattutto quella precedente: chi ha dato incarico di pervenire all'ultimo atto della procedura senza darne conto ai cittadini? Sulla base di quali criteri e con quali indicazioni? Quando si pensa di rendere pubblici tali documenti per dare tempi e modi congrui affinché la popolazione possa nello stesso tempo controllare il progresso dei lavori di definizione del nuovo P.U.C. e partecipare concretamente al procedimento?
    Il contributo di controllo e proposte dei cittadini non è affatto un dettaglio ! E’ innanzitutto un diritto sancito dalla legge, è di fatto un diritto naturale legato alla necessità di autodeterminarsi il proprio territorio. Di più, il contributo dei cittadini e la trasparenza sono una ricchezza e nello stesso tempo una barriera contro ogni tentativo di prevaricazione.
    I cattivi piani regolatori devastano i territori e ci sono vari esempi nel giro di pochi km.
    Non dimentichiamo che un cattivo, o quantomeno ambiguo, piano regolatore ci ha quasi portato un inceneritore in casa.
    Non dimentichiamo che un cattivo piano regolatore ha portato più di 50 capannoni sparsi su TUTTO il territorio di S. Salvatore, inclusi alcuni con lavorazioni pericolose, come quello per la triturazione dei pneumatici ed il relativo stoccaggio, di fatto inamovibili anche se sequestrati, e senza infrastrutture.
    Si è trattato di una pianificazione incoerente e incompatibile con la vocazione della nostra comunità. Risultato: pochissimi di questi capannoni danno lavoro a fronte di uno scempio a futura memoria di colui che l'ha voluto e di coloro che non vi hanno posto rimedio alcuno (fra questi, anche noi cittadini: non possiamo permetterci più di accettare passivamente l'operato di chi ci amministra).
    Non dimentichiamo che quando si parla di valorizzare le risorse turistiche ed agro-gastronomiche locali, ormai, si parla solo di strade e cemento (come se il turista venisse dalle nostre parti per ammirare strade e cemento...). “Accordi di reciprocità”: ne sappiamo qualcosa ?
    Non dimentichiamo che a 2 KM da qui è stato devastato un paese, Telese, a causa della furia speculativa di dubbia provenienza, permessa da un cattivo piano regolatore (e ovviamente da coloro che l'hanno gestito). A proposito, dato che il tecnico responsabile è lo stesso di quello di SST, potrebbe supportarci affinchè non si commettano gli stessi errori verificatisi a Telese !

    Un PUC deve avere una logica e deve essere coerente in tutte le sue parti con un piano POLITICO che deve rispondere alla domanda: come vogliamo che sia S.Salvatore Telesino ? Le esperienze passate dimostrano che non si può e non si deve essere superficiali (permettetemi l’ingenuità), non si torna indietro dagli scempi: i nostri amministratori hanno un’idea POLITICA di cosa vogliono per il nostro territorio? Ce lo facessero sapere !!!

    RispondiElimina
  3. …sarebbe così facile!
    Da alcuni mesi, a San Salvatore, è nato un gruppo di cittadini che a livello assolutamente volontario sta cercando di ridare vita alla Biblioteca comunale organizzandovi delle attività culturali e ricreative. Nonostante il gruppo sia sorto in maniera piuttosto virtuale con un annuncio facebook, nel giro di pochissimo tempo si è allargato e si è trasformato in qualcosa di molto concreto (riunioni a scadenza settimanale, un primo incontro pubblico di presentazione seguito da due assemblee cittadine, il progetto di un Protocollo d’intesa con il Comune, l’organizzazione di conferenze e spettacoli natalizi…). È un esempio molto rincuorante di collaborazione tra cittadini e istituzioni! L’assessore alla cultura di San Salvatore, Emilio Bove, ha aderito subito al gruppo, non ha avuto paura di confrontarsi con i cittadini che esprimevano dei bisogni, anzi ha cercato il confronto, la collaborazione e in pochissimo tempo abbiamo visto la partecipazione di decine di persone che hanno apprezzato l’apertura di uno spazio in cui progettare e “fare” qualcosa per sé e per gli altri mettendo a disposizione competenze, saperi, e perché no, sogni. Le riunioni sono sempre molto affollate, rumorose e divertenti, a volte si chiacchiera tutti insieme, in alcuni casi si passa senza troppo ordine da un argomento all’altro ma questo disordine apparente non va mai a scapito dell’efficienza e della capacità di concludere: in poco più di 2 mesi ci siamo costituiti formalmente come gruppo, abbiamo elaborato e approvato uno Statuto, abbiamo programmato 3 iniziative natalizie, organizzato 2 gruppi di lavoro e stiamo pensando a numerosi altri progetti. Per non parlare dei circa 1000 € di contributi volontari raccolti tra i soci.

    Quindi: Si può fare? Credo di sì, credo che PARTECIPAZIONE sia la parola chiave. La partecipazione è l’espressione più concreta della democrazia, è un diritto e un dovere per i cittadini, ma va favorita e sostenuta dalle Istituzioni. Se le istituzioni non sono cieche cercano la collaborazione con gli elettori aprendo spazi di confronto su tutti i temi, da quelli ambientali a quelli sociali, da quelli economici a quelli culturali. Se ogni assessorato favorisce la nascita di una commissione composta da cittadini “comuni”, se ogni scelta rilevante di politica locale viene discussa in assemblee pubbliche, se viene attivato questo “benedetto” (o maledetto?)sito web, non possiamo che guadagnarci tutti.
    Il cittadino che chiede trasparenza in ogni atto amministrativo, in ogni scelta politica, il cittadino che fa una critica non è necessariamente un nemico e nemmeno un suddito da governare senza consultarlo. Il cittadino che partecipa è una ricchezza e non un fastidio. La mia speranza è che i comportamenti “virtuosi”, le “buone pratiche” che stiamo sperimentando in Biblioteca facciano scuola a San Salvatore e si estendano ad ogni settore della vita civile.

    P.S.:
    Piccola nota sciovinista: nel gruppo per oltre il 90% siamo donne, e questo, secondo me, non è casuale!

    RispondiElimina
  4. Dopo sei mesi di gestione Amministrativa si può cominciare a fare un primo bilancio.
    D i problemi da affrontare ve ne erano parecchi all’ insediamento della nuova amministrazione:
    bilancio del Comune, rifiuti, PUC, Evasione fiscale, manutenzione stadale carente, rete idrica insufficiente o fatiscente in alcune zone del paese ed altri ancora.
    Durante la campagna elettrorale ognuna delle due liste che si sono contese la leadership amministrativa ha esposto le modalità di come voler affrontare i vari problemi, come risolverli e su quale leva agire per attivare lo sviluppo per il nostro territorio.
    Ebbene in questi mesi, dopo lo scampato pericolo dell’ installazione nel nostro territorio di un inceneritore da parte della Vocem, vicenda che ha generato una coesione mai vista precedentemente tra i cittadini di San Salvatore e altre comunità vicine, si sono susseguiti vari di Consigli comunali in cui, chi ha partecipato, ha dovuto assistere ad uno spettacolo privo di contenuti.
    Tentativi di delegittimazione da parte dell’ opposizione nei confronti la maggioranza, insulti tra vari componenti del consiglio appartenenti a schieramenti differenti , diatribe su chi dovesse intervenire per ultimo in un dibattito, accuse di favoritismi nei confronti di singoli individui e altre argomentazioni simili ….
    Il risultato è stato che i cittadini, io compreso, si sono terribilmente annoiati e non hanno capito nulla sui veri problemi in discussione (vedi Bilancio).
    Dove sono finiti gli obiettivi della campagna elettorale ??
    Quando si affronteranno i problemi dei rifiuti dando una svolta radicale al problema ? Si sono fatte delle manifestazioni di sensibilizzazione che sono molto importanti (puliAmo San Salvatore) ma queste manifestazione se non sono sostenute da un progetto condiviso con la popolazione e con la stessa amministrazione, a che servono?
    Lo stesso vale per la manifestazione che si sta preparando con l’ obiettivo di eliminare le buste di plastica. Ottima manifestazione ma poco partecipata o non partecipata a sufficienza da parte della stessa Amministrazione.
    Alcune volte, la nostra amministrazione dà l’ impressione di essere come un corpo con molte teste , ognuna delle quali pensa in modo indipendente dall’ altra per cui il corpo non sa dove andare.
    Il Piano Urbanistico Comunale che pianifica lo svilupo del territorio per i prossimi anni, e che prevede per legge una procedura condivisa con i cittadini, che fine ha fatto?
    E le altre argomentazione della campagna elettorali ??
    Ci sono altri problemi ancora come la privatizzazione dell’ acqua che hanno necessità di essere affrontate velocemente predisponendo azioni amministrative.
    Occorre non perdere tempo e affrontare i vari problemi.
    La minoranza, a sua volta quando, farà delle proposte interessanti ? e la smettano di far polemiche sterili (vedi manifesti) ? Propongano soluzioni alternative ma concrete e di interesse generale .

    In breve, il nostro paese puo’ progredire se ognuno fa il proprio lavoro con le responsabilità che gli competono , maggioranza e opposizione.
    Le polemiche non servono, anzi forse servono, ma a distrarre tutti dai problemi concreti.
    Noi saremmo sempre qui ricordare di non dimenticare.

    RispondiElimina
  5. La minoranza consiliare di San Salvatore Telesino, fino ad oggi, ha sprecato molte occasioni per esercitare un ruolo di stimolo e proposta incalzando la maggioranza sulle tematiche di interesse per la cittadinanza, magari portando avanti i programmi con cui si era presentata agli elettori nelle elezioni del giugno scorso.

    L'mpressione che si ricava dai consigli comunali e dal dibattito politico è la contrapposizione, frontale e polemica, alla maggioranza, spesso alzando i toni su questioni marginali. Argomento preferito, praticamente il solo, è l’analisi della situazione del bilancio comunale.
    Risultato: è cresciuta la confusione. Il tema, che pure è fondamentale per il futuro della comunità, non era chiaro in campagna elettorale e continua a rimanere tale.
    La maggioranza non è da meno. Dopo sei mesi, a parte la gestione dell'ordinario e iniziative di "facciata", non è stato fatto niente di incisivo. Nè si ha percezione che siano state avviate azioni concrete per il futuro.

    Così assistiamo alla polemica tra maggioranza e opposizione, sostanziamente monotematica, a colpi di manifesti, più o meno gridati e coloriti, da cui emergono rancori e rivalse personali. Il botta risposta, pronto e puntiglioso, non appassiona.
    Forse sarebbe più utile che i nostri amministratori rivolgessero tanto impegno all'attività amministrativa dedicando le energie ai problemi e ai temi importanti di sicuro interesse per la cittadinanza che, del resto, erano contenuti nei loro programmi elettorali.

    RispondiElimina
  6. Cominciamo dai rifiuti: va commentata la denuncia, che voleva essere clamorosa, sui rifiuti sparsi per le varie aree periferiche di S. Salvatore fatta dal "gruppo" PDL.
    Sapevamo tutti che ci sono (e ci sono sempre stati anche con l'amministrazione precedente) e ci eravamo già espressi in merito nei confronti dell’Assessore all’Ambiente Pucino; ma quel manifesto del PdL locale, di semplice denuncia, anche un po’ “forzata” ci è sembrata più che altro strumentale e volto unicamente a criticare qualsiasi iniziativa e persino a strumentalizzare noi che ci siamo occupati della differenziata durante la festa dello struppolo. Siamo stati definiti“ i sostenitori ambientalisti …collaboratori” ( o collaborazionisti? come un lapsus fascista) e di “ aver finalmente trovato un’amministrazione che collabora con i cittadini e le associazioni” ma per Creta, sul Sannio, abbiamo dato “ le dimostrazioni di come si attua la raccolta differenziata tenute da volenterose associazioni che durante qualche festa sono rimaste tali!”. Proprio lui che ci ha definito incompetenti, senza diritto alla parola perché rifiutavamo di candidarci e ci trattava da tempo come “ comitato cattivo”.
    Di certo con noi, o con altri cittadini come noi, le amministrazioni passate e future non si sprecano in materia di collaborazione, si sentono tanto bravissimi, competenti, arroganti e presuntuosi.
    Insomma la minoranza ha stufato, non studiano, non propongono, non stimolano la maggioranza a fare meglio . L’interrogazione sui controlli dei contatori dell’acqua fatta in consiglio comunale fu una scena penosa da entrambe le parti: non capisco perché i controlli non debbano essere fatti dato che si continua a dire-solo a dire però- che abbiamo un debito con Eni acque di circa 2 milioni di litri di acqua . Di Virgilio ha definito quei controlli “ illegittimi” ma quest’anno nessuno si è lamentato della carenza idrica, anche in piazza i “ribelli” che volantinavano gli altri anni hanno, credo, potuto fare lunghe docce, gli esercizi commerciali sono stati zitti, pertanto o qualcuno rubava l’acqua, o la nuova amministrazione, nei primi istanti dell’insediamento, ha riparato tubature, ha ottenuto maggiore erogazione di acqua, ha, insomma, fatto il miracolo. Oppure anche la protesta dei “ ribelli” era anch’essa strumentale. La verità???

    Intanto i rifiuti sono stati tolti dai luoghi fotografati ma già ieri sono ricomparsi. Timidamente a Pugliano il primo frigo, sotto il sottopassaggio due ruotine e tre televisori. Un cartello ammonisce i trasgressori che c’è il controllo satellitare. Ecco, lo sapevo, è per colpa del Marsec che non prenderemo mai uno di questi incivili concittadini.
    Non sarebbe meglio se l’ass. all’ambiente scrivesse 2 righe per dire a questi “signoroni” che se li beccano vanno in galera e pagano 10.000 euro?
    L’assessore all’ambiente non sta facendo granché. Aspetta pazientemente il 31 dicembre sperando, credo, in qualche miracolo dalla provincia. BN 2 esegue il servizio in modo pessimo, altra eredità dell’amministrazione Creta. La convenzione con il consorzio non è stata rivista come promesso. Il rifiuto organico per beffa viene raccolto a parte ma non essendo state, mai, distribuite le buste mater bi, finisce insieme al resto a Sant’Arcangelo Trimonte…e l’assessore Pucino non fiata.
    Intanto con gli aumenti della Tarsu potremmo permetterci ben altri servizi, ma cosi si ritorna sempre a parlare del bilancio e purtroppo, come ha detto il dottor Bove: “ negare i debiti pregressi della precedente amministrazione è come negare lo Spirito Santo…” ma io che non credo nello spirito santo potrei avere delle prove diciamo più materiali??? o dobbiamo aspettare il sindaco Izzo che ha ri-promesso, a breve, una “ verifica straordinaria dei residui attivi e passivi di cui sarà data circostanziata documentazione? Wow…

    RispondiElimina
  7. L’assessore Iaquinto, intanto, porta avanti l’idea di eliminare le buste di plastica( la famosa “ astipate a sacchetta” è diventata a San Salvatore solo una ideuzza che in gran segreto si discute tra pochi intimi) ma all’assessore all’ambiente non ne parla. Eppure è proprio l’ass. all’ambiente che deve scrivere 2 righe per chiedere agli esercizi commerciali di affrontare con pazienza un periodo di transizione in cui, tutti insieme, potremmo organizzarci e diffondere la buona abitudine di una “ sacchetta” di tela, stoffa, carta riciclata dato che le buste di plastica, per legge, saranno vietate.
    Iaquinto non ha scritto un volantino, non ha affisso un manifesto, ha solo stampato una banalità da internet.
    La frase ricorrente è che non ci sono soldi nemmeno per i volantini. Noi contro l’inceneritore abbiamo stampato centinaia di volantini, manifesti, broshures, tutto con i nostri soldi perché era importante diffondere, anche a livello cartaceo, tutto ciò che stava succedendo. Non abbiamo chiesto niente a nessuno per i numerosi manifesti attaccati nella valle telesina. Qualcuno, nel tempo, ci ha gentilmente donato qualcosa. L’assessore Iaquinto se crede in questa iniziativa potrebbe fare un piccolo sforzo economico indipendentemente dal bilancio comunale? È un peccato che non voglia pagare di tasca sua nemmeno un volantino…
    Capisco che si sia arrabbiato per le critiche che gli stiamo facendo. Anche io ero arrabbiata con lui quando non volle prendere alcuna posizione contro l’inceneritore. O quando ammise che sapeva tutto ed era stato tra quelli che non aveva voluto discutere del “ fattaccio” prima delle elezioni 2007. E mi sono arrabbiata anche notando la sua ignoranza diffusa sull’argomento ma ha avuto l’arroganza di dichiarare, nella campagna elettorale 2009, di essere stato tra quelli che aveva combattuto lo scempio sul territorio e che quello scempio era opera SOLO dell’amministrazione Creta…
    Eppure l’ho perdonato… Pare che lui pensi che siamo invidiosi del fatto che non ci abbia interpellato. Io dico che avrebbe dovuto interpellare prima di tutto i suoi colleghi, e l’assessore all’ambiente ovviamente, e poi tutti i cittadini che avrebbero potuto dargli idee e consigli
    Iaquinto è partito, pare, con un concorso scolastico per il disegno del logo, i commercianti non ne sanno niente, anche se magari già sa a chi far stampare in seguito le “sacchette”.
    Pucino fa finta di niente anche lui. Che gruppo affiatato! Resteranno impressi soprattutto per un progetto, realizzato in campo, di ricerca sulla partecipazione dei cittadini alla vita politica ed all’amministrazione pubblica.
    L’impressione che ne ho io è che si sono raggruppati, “cosi fan tutte” tra persone che in precedenti elezioni avevano dato prova di voti e con nuove facce che potenzialmente li avrebbero raccolti, ma senza rispetto reciproco, senza voglia di condivisione di un lavoro responsabile da fare tutti insieme per e con i cittadini.
    Qualche altro amministratore dice anche che dedica poco tempo alla RES amministrativa perché preso dai propri impegni lavorativi…
    Sia ben chiaro che capisco che non c’era scampo per chi è andato a votare. L’altra lista era comunque peggio. Basta vedere l’arroganza e gli atteggiamenti fuori luogo di Romano. Vuole sempre chiamare le forze dell’ordine contro i cittadini!
    Terribile, quando parla lui non si deve fiatare. Che potevamo aspettarci di meglio se non questo?

    RispondiElimina