
L'area era stata assegnata, attraverso esproprio pubblico, dall'Interporto Sud Europa, ma sarebbe tuttora sottoposta a una procedura di recupero ambientale in ragione del quale era stato autorizzato, dal Tribunale di Marcianise, «un dissequestro provvisorio della detta area in attesa che i responsabili della Ecorec srl provvedessero al risanamento». Ancora la sera del 13 maggio, mentre tornavo a casa dal lavoro, ho visto che la colonna di fumo nero continuava a innalzarsi dall’incendio.
Una decina d'anni fa un analogo incendio fu circoscritto e domato soltanto dopo alcuni giorni dai vigili del fuoco, provocando anche gravi danni all'ambiente circostante. Nel 2003 gli allevatori di bovini e ovini di Marcianise furono costretti ad abbattere oltre 3.000 capi di bestiame, perché il latte prodotto risultò contenere un tasso di diossina superiore a quanto stabilito dalla normativa. La presenza della diossina nel latte, secondo le autorità sanitarie, fu presumibilmente provocata dal foraggio prodotto nella zona, a causa soprattutto dei continui incendi di discariche e dello stesso deposito di pneumatici.
Riflessione dell'amico Daniele Tufo: "nessun luogo può divincolarsi dall'inquinamento, anche a 100 km di distanza.... siamo tutti sulla stessa barca.... diamoci da fare altrimenti i nostri figli ci malediranno per aver causato lo scempio ambientale che stiamo vivendo".
Dunque ognuno di noi ha il diritto, o meglio ha il dovere, di contribuire a rispettare e far rispettare i diritti ambientali che sono soprattutto i diritti dell'uomo.
Ora, a San Salvatore Telesino abbiamo un analogo potenziale pericolo:
Ora, a San Salvatore Telesino abbiamo un analogo potenziale pericolo:
Se per sciagura avvenisse quello che è accaduto già due volte a Caserta, sarebbe un gran disastro per la nostra economia, oltre che un danno per la nostra salute e quella degli abitanti dei paesi vicini.
Il deposito di San Salvatore, e la vicina struttura di lavorazione, con ulteriore stoccaggio di pneumatici, non sembrano avere idonei sistemi di protezione rispetto a possibili incidenti.
Sarebbe il caso che qualcuno INFORMI i cittadini di San Salvatore Telesino in merito alle eventuali autorizzazioni (urbanistica, sanitaria, di prevenzione incendi, ecc) e sulle relative limitazioni, ma anche su chi sia responsabile del deposito, e, soprattutto, sui sistemi di sicurezza e sui piani di emergenza in caso di incidente.
Peraltro i pneumatici esposti al sole e al vento non è escluso rilascino sostanze tossiche in atmosfera anche senza bisogno di incidenti.
Crediamo sia nostro dovere porre attenzione al territorio in cui viviamo, e averne cura, e pensare e agire di conseguenza, e in coerenza.
Pierluigi Santillo
Purtroppo nonostante noi sanniti siamo ad una distanza di 40 Km da marcianise,
RispondiEliminail disastro ecologico che sta colpendo quelle zone ci appartiene.
Per ben 5 giorni la nube di fumi dell'incendio ha vovrastato il nostro
territorio (Benevento e Provincia) e noi, abbiamo respirato quei fumi, e nei prossimi mesi
mangeremo quel fumo attraverso i cibi che i nostri orti ci producono, e nei prossimi anni
la nostra terra piano piano ci riconsegnerà quel fumo che disgraziatamente ha ingerito.
Voglio mettere in evidenza che come è arrivato il fumo di quell'incendio arriveranno anche
i fumi dell'inceneritore di acerra visto che dista a soli 4 Km dal tragico evento.
Segnalazione di Daniele Tufo riportata da Pierluigi Santillo